giovedì 15 novembre 2012

PROTESTA PER LA NUOVA GUERRA A GAZA IL COMUNE ESPONGA LA BANDIERA PALESTINESE

Rifondazione Comunista condanna i nuovi attacchi israeliani a Gaza poiché si tratta di atti criminali, non di autodifesa, in quanto Israele è una potenza occupante, i bombardamenti sulla popolazione di Gaza e i suoi omicidi sono esecuzioni extragiudiziali. Al momento sono 13 i morti tra cui bambini. E' scandaloso il silenzio del Governo italiano e l'assenso di quello Statunitense. Auspichiamo l'immediata condanna da parte della comunità internazionale per fermare l'escalation militare minacciata da Israele che esaspera il conflitto tra i due popoli.
All'amministrazione comunale dell'Aquila chiediamo di tornare ad esporre la bandiera palestinese sulla facciata del Comune, così come stabilito da un'ordine del giorno presentato dal nostro gruppo nella precedente consiliatura, come atto di condanna dell'aggressione militare e di solidarietà al popolo palestinese, per la pace e l'esistenza di due Stati per due popoli nella terra palestinese. Assieme alle organizzazioni pacifiste cittadine manifesteremo la nostra condanna all'azione militare e vicinanza al popolo di Gaza.

lunedì 12 novembre 2012

14 NOVEMBRE: SOSTEGNO ALLO SCOPERO GENERALE EUROPEO E ADESIONE ALLA MANIFESTAZIONE REGIONALE DI PESCARA


Rifondazione Comunista sostiene lo sciopero generale europeo contro le politiche di austerità, ed aderisce alla manifestazione regionale di Pescara promossa dalla CGIL.

Salutiamo con favore la scelta importante della CGIL Abruzzo che ha indetto lo sciopero di 8 ore per l'intera giornata lavorativa. Sosteniamo inoltre le iniziative di lotta dei COBAS e del sindacalismo di Base presenti nel territorio provinciale.

Le politiche di austerità della Troika europea e della BCE, in Italia rappresentate da Monti e dalla maggioranza politica che lo sostiene (PDL-UDC-PD), scaricano i costi della crisi su lavoratori, pensionati e studenti. Gli enti locali vengo colpiti in modo grave dal taglio di fondi e servizi pubblici essenziali alla popolazione. Altre politiche sono possibili e urgenti: Rifondazione sostiene da tempo la necessità di tassazioni su patrimoni e rendite finanziarie, il taglio alle spese militari e un nuovo intervento pubblico in economia.

E' della massima importanza questo sciopero internazionale, che in Italia dà continuità alla campagna referendaria per i diritti dei lavoratori, alla manifestazione nazionale del 27 ottobre contro l'austerità del governo Monti e alle proteste di studenti e docenti, tutt'ora in atto nel nostro territorio, contro i tagli e le controriforme dell'istruzione pubblica. Rifondazione invita ad aderire allo sciopero e a partecipare alle manifestazioni locali presenti nel territorio.

Francesco Marola - segretario provinciale PRC

LE BOLLETTEMISTERIOSE DEL COMUNE DI PESCASSEROLI

La storia delle bollette misteriose (€195.000,00), scovate circa un mese fa nel Comune di Pescasseroli, assume sempre di più le tinte fosche di un libro giallo. Il Comune di Pescasseroli, nel 2001 stipula un contratto di fornitura di energia elettrica con Enel per alimentare una pompa centrifuga volta a potenziare il gettito dell’acqua all’interno del Bacino per l’Innevamento Artificiale. E già questo primo atto genera una domanda: perché il contratto di fornitura lo stipula il Comune e non lo stipula la GISP che gestisce il complesso sciistico di Monte Coste delle Vitelle e l’Impianto di Innevamento Artificiale? (A proposito, in questi anni, l’acqua captata e sparata all’interno del Bacino è stata mai pagata dalla GISP?) A nostro avviso il Comune di Pescasseroli non doveva sottoscrivere quel contratto e non doveva pagare le bollette per quella fornitura elettrica, che era e deve tornare a completo carico della GISP! Alla luce di questa considerazione non capiamo la richiesta del Gruppo di Minoranza che, nell’ultimo Consiglio Comunale, sostanzialmente, proponeva di inserire questa “bolletta” come passività nel Bilancio Comunale, quando è del tutto evidente che bisogna ricostruire lo storico contabile di questa fornitura e chiedere a GISP la restituzione di tutte le somme versate! Un altro aspetto che rende ancora più misteriosa e inquietante tutta la vicenda, risale al mese di novembre 2007 quando il Comune di Pescasseroli, non è chiaro come e perché, stipula un contratto di voltura della fornitura, sempre per la stessa presa elettrica, con Sorgenia. Il fatto strano e inquietante è che il Comune stipula questo nuovo contratto usando le generalità e la firma di un ignaro cittadino di Pescasseroli, in violazione delle più elementari regole della tutela e del rispetto dei cittadini e commettendo un gravissimo reato di abuso di ufficio e di falso ideologico. Ovviamente sono in corso delle indagini da parte degli organi inquirenti, su denuncia del cittadino, che ci auguriamo facciano piena luce su tutta questa vicenda e accertino le responsabilità degli autori di questo gravissimo fatto, commesso all’interno di un Ente Pubblico. Arriviamo ad oggi e scopriamo che c’è una richiesta di pagamento da parte di Sorgenia per circa € 195.000,00, che dal 2007 non sono state mai pagate le bollette da parte del Comune e che le bollette, misteriosamente, venivano recapitate al Comune e non al malcapitato cittadino intestatario del contratto di fornitura. Inoltre la somma, elevatissima, richiesta da Sorgenia certamente comprende anche insoluti precedenti al 2007 e in ogni caso rimane un mistero su come un pompa centrifuga possa consumare così tanta energia elettrica da arrivare a quelle somme da capogiro! Allora è necessario un punto di verità e di chiarezza su questa vicenda che rappresenta uno spaccato fedele sulla storia amministrativa del nostro paese e su come la vecchia classe politica abbia amministrato la cosa pubblica e i beni collettivi, negli anni passati, dimenticando l’interesse generale a esclusivo vantaggio dell’interesse privato e di parte!!

Silvano di Pirro - segreteria provinciale PRC

Immigrati aggrediti a Luco dei Marsi: silenzio istituzioni inquietante

Le aggressioni squadristiche ai danni di lavoratori immigrati a Luco dei Marsi dovrebbero suscitare un'ondata di condanna unanime.

Non vi è alcuna possibile giustificazione sociologica per pratiche di aggressione di tal genere.

Fenomeni di questo tipo sono figli di una subcultura razzista e xenofoba che non solo l'estrema destra ma lo stesso centrodestra ha coltivato e amplificato nell'ultimo quindicennio per raccattare voti a buon mercato.

Lo stesso silenzio del PDL appare un preoccupante segno della difficoltà a prendere posizione su questi temi.

Colpisce che nessun rappresentante istituzionale del PDL, da Chiodi all'assessore alle politiche sociali Gatti fino al presidente Pagano al senatore Piccone fino al presidente della Provincia Del Corvo, sia intervenuto con parole chiare e nette su fatti gravissimi che occupano oggi un'intera pagina di uno dei più diffusi quotidiani nazionali*.

Rifondazione Comunista da anni lancia l'allarme sulla polveriera che si va determinando nel disinteresse delle istituzioni nell'area del Fucino dove si concentra una forte presenza di lavoratori immigrati e un diffuso sfruttamento di lavoro nero di clandestini nell'agricoltura.

Ma una cosa deve essere chiara: nessun problema di convivenza, integrazione o microcriminalità giustifica che vadano in giro squadracce che aggrediscono, picchiano e derubano persone perché straniere.

Per l'ennesima volta come abruzzesi dobbiamo ringraziare Angelo Venti, l'associazione Libera e Site.it per aver fatto emergere fatti di gravità inaudita.

Maurizio Acerbo, consigliere regionale PRC

Marco Fars, segretario regionale PRC

domenica 11 novembre 2012

TUTTA LA CITTA' PROTESTI ASSIEME ALL'ASSESSORE PELINI

il Partito della Rifondazione Comunista dell'Aquila intende manifestare il proprio sostegno alla battaglia che in queste ore sta conducendo l'assessore Fabio Pelini per sbloccare i fondi destinati al pagamento del contributo di autonoma sistemazione fermi a Roma ormai da oltre quattro mesi. Dall'ufficio all'assistenza alla popolazione del comune dell'Aquila molto è stato fatto per individuare chi percepiva il contributo illegittimamente recuperando somme importanti che adesso si sta cercando, non senza fatica, di farle rimanere sul territorio per impegnarle nella ricostruzione della città. D'altra parte è del tutto evidente che chi gode del pieno diritto al CAS deve essere sostenuto in maniera costante e continuativa senza questi inaccettabili ritardi. Anche questa vicenda, che fa il paio con quella sulla restituzione al 100% dei contributi Inail e Inps, rende chiaro il lassismo e il disinteresse di questo governo antisociale verso la nostra città terremotata e la sua popolazione. Tutti i cittadini dovrebbero incatenarsi insieme all'assessore Pelini per sottolineare che l'Aquila è viva e vuole lottare per rinascere.

Goffredo Juchich
Segretario Comunale PRC circolo "A Casamobile

martedì 6 novembre 2012

L'AMMINISTRAZIONE DI LUCO PRENDA LE MISURE NECESSARIE AD AFFRONTARE IL PROBLEMA IDRICO

E' da giorni che è scattata l'emergenza per l'acqua non potabile a Luco dei Marsi. Ci chiediamo se tutti i cittadini siano stati adeguatamente informati. Ci risulta che la comunicazione di questo importante problema è avvenuta soltanto tramite una "macchina" con altoparlante che ha avvisato la popolazione.
C'è una gestione superficiale da parte dell'amministrazione, molti cittadini hanno appreso la notizia per passaparola. Questa mancanza di comunicazione può essere un rischio per la salute pubblica e sollecitiamo l'amministrazione a prendere tutte le misure necessarie come finora non è stato fatto. Evidentemente l'amministrazione comunale è presa in tutt'altre faccende, spartizione di incarichi e nomine; nel frattempo gli atti di criminalità aumentano e tutto tace. Il bronx della Marsica, così viene definito Luco ma per il Sindaco Palma e la sua Giunta è più importante la nomina del rappresentante alla Comunità Montana che affrontare seriamente e con decisione, il degrado sociale che attanaglia Luco.

Francesco Marola - segretario provinciale PRC

Stefano Di Giampietro - segreteria provinciale PRC

giovedì 18 ottobre 2012

FERRERO: «INACCETTABILE DIKTAT UNIONE EUROPEA, GOVERNO DISOBBEDISCA», PRONTI A MANIFESTAZIONE CONTRO RESTITUZIONE TASSE AL 100%

FERRERO: «INACCETTABILE DIKTAT UNIONE EUROPEA, GOVERNO DISOBBEDISCA»

Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista-FdS, ha dichiarato:


«La sudditanza del Governo anche al più flebile starnuto della Commissione europea è sconcertante ed è un insulto alle popolazioni che hanno subito il terremoto e adesso devono subire anche l’Unione Europea e la Fornero. Evidentemente per il governo italiano il dramma delle popolazioni colpite dal terremoto è poca cosa rispetto ai vincoli della Commissione europea così prodiga, invece, di aiuti alle banche. Si avrebbe così oltre al danno del terremoto la beffa di dover pagare le tasse con cui lo stato italiano da aiuti alle banche private, a partire dai 2 miliardi stanziati per il Monte dei Paschi di Siena nella spending review. Ricordiamo inoltre che nella Legge 183 del 2011 è prevista la restituzione del 40 per cento delle tasse e dei contributi sospesi a seguito del terremoto,  per tanto è inaccettabile che oggi i terremotati siano chiamati a restituire il 100%. La città dell'Aquila ha una disoccupazione giovanile al 36%, cassa integrazione e mobilità a livelli record, un tessuto industriale letteralmente a pezzi dopo il terremoto che è precipitato nella crisi nelle condizioni peggiori; in questo contesto i provvedimenti di Inps e Inail voluti dal Governo sono indegni di un paese civile e un colpo  mortale alle popolazioni. Il governo deve disobbedire all’Unione Europea e garantire alle popolazioni il pieno rispetto degli impegni assunti dal Parlamento».


PRONTI AD UNA GRANDE MANIFESTAZIONE CONTRO LA RESTITUZIONE DEL 100% DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI      

La richiesta di Inps e Inail di restituzione al 100% dei contributi sospesi è l'ennesimo colpo che questo territorio subisce da parte del governo e del suo ministro alle politiche sociali, o meglio antisociali, Fornero. Come se non bastassero i tre anni e mezzo tra le macerie che i cittadini aquilani hanno vissuto e vivono a causa di procedure complicatissime, dovute a una filiera pensata nel 2009 che allo stato dell'arte vede la periferia partita a stento e il centro storico puntellato ma sostanzialmente fermo al 6 Aprile 2009. Capiamo adesso le considerazioni antropologiche dell'ex Prefetto Gabrielli sulla "capacità di reazione" delle popolazioni e le inquadriamo in un più generale e dannoso attacco alla nostra città e al suo territorio. Ci domandiamo, infatti, come possa il governo venire meno ad una legge del parlamento che individua nella cifra del 40% la quota di contributi da restiutiuire (legge183/11) per attuare anche nei confronti dei terremotati aquilani le ormai consuete politiche antisociali per cui è tristemente noto. La città dell'Aquila è in piena crisi occupazionale, i dati vedono la disoccupazione giovanile al 36%, migliaia in cassa integrazione e mobilità,  il tessuto industriale è alla dismissione e il terremoto ha colpito più duramente proprio le aziende e i cittadini che sono soggetti dei provvedimenti di Inps e Inail voluti dal governo.  Gli aquilani non accetteranno un diverso trattamento rispetto a quello avuto da altre popolazioni. La comunità cittadina e del cratere saprà reagire a questo schiaffo. Il Prc è pronto ad una grande manifestazione e sarà come sempre tra la gente e i lavoratori per opporsi a questa politica antipopolare ed antiaquilana del ministro Fornero.

Goffredo Juchich
Segretario Comunale PRC L'Aquila circolo "A. Casamobile"

mercoledì 17 ottobre 2012

SILVANO DI PIRRO NUOVO RESPONSABILE ORGANIZZAZIONE E POLITICHE AMBIENTALI DI RIFONDAZIONE COMUNISTA

Il comitato provinciale di Rifondazione Comunista ha eletto Silvano Di Pirro nuovo responsabile organizzazione del partito, con delega alle politiche ambientali.

Di Pirro, già membro della segreteria regionale e collaboratore del dipartimento ambiente della direzione nazionale, dopo l'ultimo congresso del partito ha scelto generosamente di mettere le sue competenze a disposizione della segreteria provinciale.

Soddisfazione è stata espressa dal segretario provinciale Francesco Marola: "Rifondazione Comunista ha guardato con grande interesse all'esperienza vincente della lista Pescasseroli che vorrei. Silvano Di Pirro ne è stato uno dei principali animatori, con il suo nuovo incarico ci auguriamo di potere promuovere sul resto del territorio provinciale la stessa carica innovativa fatta di inclusione partecipativa dei cittadini e tutela dei beni comuni (servizi pubblici, diritti, qualità ambientale) contro il profitto o il privilegio di pochi."

Silvano Di Pirro presenta le prossime iniziative provinciali di Rifondazione Comunista: "Sabato 20 e domenica 21 partiremo con la raccolta firme per i referendum sul ripristino dell'articolo 18 e per l'abrogazione dell'articolo 8 di Sacconi, per ripristinare dunque le tutele contro i licenziamenti senza giusta causa e il valore del Contratto Nazionale di Lavoro, come primo momento di costruzione a partire dai territori locali di una nuova alleanza politica di sinistra come alternativa al Governo Monti e alle sue politiche di macelleria sociale."

venerdì 12 ottobre 2012

Domani parte la campagna referendaria sul lavoro, occasione per costruire un'alternativa possibile

Domani in tutta Italia partirà la campagna referendaria per il ripristino dell'articolo 18, cancellato dal presente governo, e per l'abrogazione dell'articolo 8 di Sacconi, ex-ministro del governo Berlusconi, che di fatto annulla il valore del Contratto Collettivo di Lavoro aprendo alle deroghe senza fine dei contratti aziendali.

 Una forte continuità dunque tra il precedente Governo e il Governo Monti, evidenziata anche nell'incontro con Giorgio Cremaschi che si è svolto ieri a L'Aquila, promosso dai firmatari dell'appello "Mobilitiamoci contro Monti e il montismo".

Ma l'abrogazione dell'articolo 18 non può essere ascrivibile solo all'ambito del centrodestra: la riforma è stata votata con il sostegno decisivo del Partito Democratico, così come altri provvedimenti del governo Monti che colpiscono lavoratori salariati e pensionati mentre non toccano i patrimoni, le pensioni d'oro, né seriamente la speculazione finanziaria, lambita in maniera irrisoria da una tobin tax allo 0,1%.

La campagna referendaria sul lavoro esprime un modello di alternativa possibile, fondata sulla redistribuzione della ricchezza e dei diritti che sono stati sottratti al lavoro e dati ai profitti. Rifondazione Comunista ritiene che la campagna referendaria possa segnare un punto di svolta decisivo: bisogna al più presto costituire comitati referendari unitari, al pari di quelli messi in campo per i beni comuni nel giugno 2011. Anche questa può essere l'occasione di esprimere un sentimento maggioritario nel nostro territorio provinciale e nel paese.

Francesco Marola - segretario provinciale Partito della Rifondazione Comunista

giovedì 4 ottobre 2012

LA RESPONSABILITA' DEI LAVORATORI SALVA I SERVIZI SOCIALI

L'incontro di ieri tra i lavoratori della coop Leonardo e la presidente della cooperativa Leonardo Karim Sorgi terminato con la promessa di versare due mensilità arretrate all'inizio della prossima settimana permetterà agli operatori di continuare a lavorare nei servizi di assistenza essenziale. Bisogna sottolineare il senso di responsabilità dei lavoratori che hanno garantito i servizi per mesi senza retribuzione e oggi continueranno a farlo con la certezza di soli due stipendi. E' del tutto evidente che senza risorse certe per il settore l'agonia dei servizi sociali in città e nei nostri territori montani diventa inevitabile. E' di queste ore la notizia diffusa dall'assessore regionale Gatti sulla delibera che trasferirebbe 8,6 milioni di euro agli enti d'ambito per la gestione dei servizi sociali.Con risorse simili il comparto potrebbe davvero ripartire ma il condizionale è d'obbligo e attendiamo di conoscere modi e soprattutto tempi di traferimento di queste risorse finanziarie.Resta la mobilitazione in difesa della rete di protezione sociale all'Aquila e nel suo territorio che è un dovere civico di tutti. Il prc, i lavoratori del settore e gli utenti auspicano un allargamento delle forze politiche e sindacali che vorranno con noi porsi a tutela delle fascie più deboli della popolazione.

Goffredo Juchich segretario comunale PRC