venerdì 6 novembre 2009

Per la gestione PUBBLICA della Casa dello Studente


Torniamo a contestare le modalità di gestione della nuova casa dello studente realizzata con i fondi pubblici della Regione Lombardia: la Regione Abruzzo ha affidato la gestione di questa struttura alla Curia, ente privato, che ha attribuito i posti letto senza passare per le graduatorie pubbliche che tengono conto dei criteri di reddito.

Fa bene l'Unione degli Universitari a dichiarare di voler denunciare la Regione Abruzzo, una risposta “sacrosanta” (per restare in tema) ad un abuso inaccettabile.Questa manovra fa parte di un disegno più ampio di cui la Regione Lombardia è corresponsabile. Già a luglio ci opponemmo con il nostro consigliere comunale Perilli alla vergogna del trasferimento futuro dell'intera proprietà delle strutture alla Curia, che mossa da caritatevole spirito avrebbe potuto ben diversamente mettere a disposizione i suoi ingenti beni.

Francesco Marola
Giovani Comunisti/e PRC L’Aquila

il Centro 14/07/09

Prevista anche la cessione gratuita dell’area, da parte della Curia, per trent’anni, trascorsi i quali quel «bene» sarà trasferito all’Arcidiocesi. Ed è stato questo a scatenare le proteste di alcuni consiglieri, anche di maggioranza, secondo i quali «si ragiona senza indirizzi di programmazione». Enrico Perilli (Rifondazione Comunista) ha parlato di un «business per la Chiesa».

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